Interni velati. Sulla traduzione di un termine hegeliano
Domenica, 7 Febbraio 2010di RG
Fenomenologia dello Spirito c’è un passaggio di particolare ardua comprensione; c’è ne sono tanti così, ma questo è veramente ostico. Si tratta della transizione dalla sezione dedicata alla Coscienza alla sezione dedicata all’Autocoscienza. Semplificando, e senza pretese di esattezza filologica, io spiegherei il momento della Coscienza rinviando a quell’atteggiamento che tende a certificare un oggetto, nel modo come si presenta, e che quindi ha come proprio assillo la definizione di una corretta Vorstellung, di una rappresentazione stabile e consistente, perciò epistemica, vera. L’Autocoscienza consisterebbe invece in quell’atteggiamento che tende a certificare la verità del proprio Sé, instaurando una relazione con gli oggetti reali funzionale alla propria autonomia, alla Selbstaendigkeit. (more…)






