casa
“Ci serve una casa in senso psicologico oltre che in senso fisico, per compensare la nostra vulnerabilità. Ci serve un rifugio per puntellare i nostri stati mentali, perché spesso il mondo ci rema contro. Ci servono stanze nostre per trovare una versione desiderabile di noi stessi e mantenere in vita i lati importanti, ma evanescenti della nostra personalità”
(Alain De Botton, Architettura e felicità, 2006)