Last news

di Guido Pistorio

I comitati di base degli io narranti sono da ieri in sciopero e minacciano di astenersi dal proprio lavoro per diverse correnti letterarie se non verrà loro riconosciuto il diritto a una congrua porzione dei diritti d’autore, attualmente spettante soltanto ai loro datori di lavoro. Associati ad alcune frange dei personaggi letterari, hanno invaso con invisibili cortei le piazze e le strade del Paese, riconoscibili dal caratteristico borbottìo a tutti gli amanti della lettura, che per l’occasione si sono accodati in sparuti gruppi ai cortei per solidarietà.

Entrerà presto in commercio anche da noi la prodigiosa sveglia a velocità regolabile, che permette di dilatare e restringere il tempo a nostro gradimento grazie allo speciale congegno elettromagnetico che la collega al propulsore metafisico del tempo. Essa farà passare in un baleno le ore più noiose della nostra giornata come il lavoro, le visite ai parenti, persino interi anni segnati da brutte esperienze e (perché no?) anche l’intera vita in pochi istanti, fornendo così una probabile soluzione alla piaga sociale dei suicidi.

Fotografate ai confini dell’Universo alcune parti di Dio dal super telescopio a bande extrasensoriali Hawking 3 in orbita intorno al Sole. La mappatura completa si prevede per il 2076. Le foto saranno oggetto di pellegrinaggi organizzati dalla Nasa presso avveniristici santuari tecnologici in costruzione vicino Cape Canaveral. L’iniziativa ha già ricevuto il beneplacito della Conferenza Mondiale delle Religioni.

Per la rubrica: “le parole misteriose”, parleremo oggi del termine “stupidità”. Abbiamo intervistato al riguardo Harvey 666, elaboratore specializzato in passatologia, docente presso la Cyber-University of Amazzonia. “Con questo termine” ci ha risposto “veniva nel corso dei secoli passati definita la mancanza di qualsiasi inclinazione verso pratiche oggi del tutto scomparse quali l’umorismo, la speculazione filosofica, i rompicapi, i tests di intelligenza, ecc. e anche verso la ricerca scientifica. Questa infatti ancora sino a qualche anno fa era praticata da individui umani e non da noi Intelligenze artificiali, che infallibilmente amministriamo e pianifichiamo ogni aspetto della vostra vita”.

E’ caccia grossa da parte degli agenti speciali della polizia elettronica americana ai siti che somministrano scariche elettriche letali attraverso i mouses. Fino ad oggi, si stima, le vittime hanno superato la impressionante cifra di dodici milioni in tutto il pianeta. Le inchieste hanno portato alla inquietante conclusione che i siti web si producono spontaneamente per una sorta di processo degenerativo della Rete, senza traccia di intervento umano. Si tratta in prevalenza di siti a contenuto pornografico, ma anche di insospettabili riviste elettroniche con gli eroi dei cartoons giapponesi del momento.

E’ da stanotte possibile seguire al sito www.execution.org le esecuzioni di alcuni pirati informatici per mano del roboboia Executor 9000 che ne disosserà vivi con i suoi potenti bracci a pinza una cinquantina a partire dalle ore 24.

La scoperta è di quelle che segnano un’epoca: qualcosa di molto simile ad internet esisteva già in epoca preistorica presso gli uomini di Neanderthal, che comunicavano telepaticamente coprendo distanze continentali a una velocità istantanea. Inequivocabili registrazioni delle loro conversazioni, inerenti argomenti magico-rituali, sono state rinvenute in diversi pittogrammi presenti sulle pareti di antiche caverne del sud della Francia, finalmente decriptati da rivelatori semantici di ultima generazione.

Scoperto dal telescopio spaziale Super-Palomar un intero pianeta pubblicitario orbitante intorno a una stella della galassia di Andromeda. Un gigantesco manifesto lampeggiante che reclamizza un misterioso prodotto sgrassante, probabilmente per uso domestico, copre l’intera faccia del pianeta. Esso è sicuramente visibile a occhio nudo, di notte, dal secondo pianeta in orbita intorno a quella stella, che si trova posto su un orbita distante 2,5 milioni di chilometri dal primo, il che costituisce una incontrovertibile prova dell’esistenza, sulla superficie di quel pianeta, di una civiltà organizzata su un modello economico di capitalismo avanzato in tutto simile al nostro.

Finalmente chiarito il mistero della scomparsa dei dinosauri. Non si trattò né di un asteroide, né dell’esplosione di una supernova a far fuori i giganteschi rettili che abitavano il nostro pianeta milioni di anni fa, ma di uno sterminio di massa. Alcune sottospecie evolute di velociraptor durante l’ultima fase del Cretaceo avevano infatti instaurato una sorta di teocrazia a forte connotazione escatologica che predicava la palingenesi spirituale del pianeta e la nascita di una nuova specie mammifera destinata a dominare il mondo. Perché i tempi giungessero a compimento attuarono la sistematica eliminazione, attraverso squadroni della morte, di tutte le specie rettili inferiori; rimasti quindi soli si lasciarono morire di inedia in posizione di preghiera supina, come sono stati ritrovati in massa nel corso di recenti scavi effettuati nei diversi continenti. Un tardivo residuo di queste credenze pare sia all’origine anche dei suicidi di massa dei delfini lungo le coste cui assistiamo da circa un secolo in tutto il mondo.

Adesso un breve break pubblicitario:  “Installa in casa tua una porta della percezione. I nostri esperti la monteranno nel vostro soggiorno gratuitamente in prova per 24 ore, secondo la formula soddisfatti o rimborsati”.

Il primo disoccupato nello spazio ha passato le prime 12 ore in orbita geostazionaria sgranocchiando patatine in sacchetto davanti a un televisore e guardando diversi programmi di intrattenimento. Un’ora fa si è rifiutato di rispondere a una telefonata della madre passatagli dal centro di controllo dell’Ente spaziale europeo, fornendo la seguente motivazione: “Mia madre ha esercitato sino ad oggi un controllo ossessivo sulla mia vita; vorrei dimenticarmi per un po’ della sua esistenza”.

Aumentano i casi di giovani falciati dagli Unni e dai Vandali nel corso di imprudenti viaggi temporali in età romano-barbarica. Altri invece sono venuti ad aggiungersi al già ingente numero di vittime della Peste Nera del ‘300 e della Guerra dei Trent’anni.

E ora alcune lacrimevoli casi che mostrano come la fragilità alberghi anche nei microchips delle intelligenze artificiali. Un robot obsoleto si è lanciato stamane dal 171simo piano di un grattacielo di Seattle appena ricevuta la notizia del suo licenziamento. Nella vicina Los Angeles, 24 ore prima, un robot-manager di ultima generazione si è smontato pezzo per pezzo colto da  un irrefrenabile e finora inspiegato impulso autodistruttivo. Infine in Europa, nella mattinata di ieri un robodocente ha dilaniato un alunno per un difetto di circuito che ha attivato il programma di difesa personale. Un giovanotto intemperante è stato preso a sberle dal proprio braccio bionico snodabile: la morte è sopraggiunta dopo alcune ore per spappolamento cerebrale. Vano ogni tentativo da parte dei vicini e dei poliziotti successivamente sopraggiunti. Il braccio, evidentemente fuori di sé, ha inferto diversi colpi anche ai soccorritori ferendo un agente e ha infine quasi strozzato uno dei vicini prima di essere finito dalla scarica della folgoratrice del caposquadra Thompson.

Oceanica manifestazione di robot a Cybertown - la prima città interamente progettata e costruita da individui cibernetici - contro gli immigrati umani, impiegati in umili lavori meccanici o dediti alla microcriminalità. I robot hanno sfilato in file compatte e ordinate e il tonfo unisono scandito dai loro passi ha riecheggiato per alcune ore sotto un cielo grigio e minaccioso, assieme a diversi slogan alternati ossessivamente da un ripetitore in una precisa sequenza: “Via le scimmie dalle nostre strade”; “fuori le bestie bipedi da Cybertown”; “fuori gli organismi con le loro deiezioni”.

Ed ora una notizia d’agenzia appena giunta in redazione: Un asteroide del diametro di 150 km si dirige contro il nostro pianeta. L’impatto si prevede per le 3, 15 circa di questa notte e porterà alla sicura scomparsa del genere umano. Abbiamo dunque, a partire da questo momento, quattro ore di tempo per raccoglierci ciascuno in meditazione e tracciare un veloce bilancio sul senso complessivo della nostra plurimillenaria vicenda sulla Terra.

Era questa la nostra ultima notizia per oggi e, a quanto pare, per sempre. Buonasera.

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19 Commenti a “Last news”

  1. rosario Scrive:

    Ho letto solo le prime quattro notizie….. ma mi bastano per decretare la grandezza di questo scritto: fantastico. Ah le cosmicomiche !

  2. odradek (Guido Pistorio) Scrive:

    Grazie Saro, l’assegno è pronto e puoi venire a prenderlo a casa mia quando vuoi :-) Evidentemente però il tuo favorevole commento (autentico e sincero,ça va sans dire) non ha avuto l’effetto-lancio auspicabile, dato che nessun altro ha commentato il mio racconto, neanche per dirne male. Apro un dibattito (chissà se funziona): MA COME MAI?

  3. rosario Scrive:

    Non commentato non significa non letto.
    Molti leggono, ma non si sentono di voler lasciare qualcosa di scritto, anche se ciò non significa che non portino con sè qualcosa di quello che hanno letto.
    Se clicchi su Shiny Stat e vai su visualizza report/provenienze/chiavi di ricerca puoi farti una idea di quanto svariate siano le vie che portano a etempodiscrivere.
    Comunque l’argomento più ricercato in assoluto è Foscolo in tutte le salse. Mi fa piacere però, anche dalla svizzera qualcuno è arrivato sulle piste di Foscolo a etempodiscrivere. Ciao a tutti.

  4. gianinof Scrive:

    le notizie apocalittiche mi mettono ansia, poi non riesco a dormire e ci penso sempre

  5. gianinof Scrive:

    comunque io inaugurerei una serie di racconti a sfondo erotico, così avremo la presenza massiccia di Manu e amiche, perché non disdegna, anzi non farebbe altro (che leggere) tutto il giorno (almeno così dice lei stessa)

  6. odradek (Guido Pistorio) Scrive:

    Il desiderio di osservazioni obbedisce sicuramente a un certo bisogno narcisistico di encomi e conferme, ma anche - e direi soprattutto, in chi fa della scrittura una sorta di sacerdozio informale - all’esigenza (che qualificherei tecnica prima ancora che artistica) di un riscontro, di un feed-back come si ama dire oggi con termine molto cool. Non per adeguarsi cortigianamente al gusto del pubblico e rendere i propri “prodotti” letterari più appetibili e ruffiani, ma allo scopo di progredire nell’arte di separare il grano del valore oggettivo di ciò che ha scritto dall’oglio dell’imperfezione soggettivistica; opera questa che richiede un’autocoscienza critica notevole, che trae grande giovamento dal confronto con i lettori. Dico lettori non a caso, e non critici, perché magari qualcuno confonde questi due ruoli e pensa che per commentare un racconto o una poesia del blog si debbano necessariamente vestire i panni curiali della critica dotta e superciliosa, producendosi in una faticosa recensione degna di Auerbach o Juri Lotman… e non avendone né tempo, né voglia e magari manco attitudine preferisce adagiarsi sull’opportunismo facile di “un bel tacer”, che come recita l’adagio “non fu mai scritto”…
    Racconti erotici, ma ben vengano, anche esplicitamente porno, per rifarsi al grande Moretti d’antan… Sade e Bukowski per me sono assolutamente cult cool wow

  7. Patriscia Scrive:

    Sembra di stare seduti sulle poltroncine della nave madre del film-cartone Wall-e e vedere e sentire le notizie sul mondo e sull’altro mondo! Mi è piaciuta la porta della percezione in prova per 24 ore, chi la installa? Scrigno? :-)

  8. Skyzzo Scrive:

    Me lo ricordo il monoscopio rai. Lo fissavo tutta la notte in attesa dell’inizio trasmissioni, alle 13.00. Trasmettevano il telegiornale e parlavano di Mariano Rumor. Era il presidente del consiglio. Per cambiare canale c’era una levetta. Ma il secondo canale non esisteva e non serviva a nulla.
    In realtà tutte queste cose non me le ricordo affatto perché non ero ancora nato. Le ho lette poco fa nel blog di un terrorista nero che racconta la sua vita e ho pensato di incollarle qua, tanto per fare qualcosa. Sono tre giorni che devo fare un buco alla cintura perché ho perso cinque chili. Ma come si fa? C’è una macchinetta speciale per queste cose? Ho posto la domanda in un forum, ma non ho ricevuto risposta. Oggi il portiere mi ha consegnato una busta viola dicendo di non aprirla per nessun motivo al mondo prima di Natale. L’ho già fatto: era vuota. Non riesco a calcolare le conseguenze di questo gesto. Ma per qualunque evenienza ho salutato il portiere tre volte, alternando nello stesso momento il piede d’appoggio. Questo lo ha disorientato, ma durerà poco. Devo trovare un nascondiglio per la notte prima che trovi la busta.

  9. Skyzzo Scrive:

    Oggi ho scoperto di chiamarmi Massimo. Mi chiamavano tutti così al tennis. La cosa mi ha preoccupato un po’ sul principio, ma poi mi sono concentrato sul palleggio ed è andata benissimo. No, non è necessario che io ricordi tutto, devo proiettarmi in avanti. Se mi chiamano Massimo ci sarà una ragione. Può darsi che esista una persona in tutto uguale a me che si chiama così. L’importante è farsela amica. Il conto alla rovescia è cominciato. Devo massimizzare i miei risultati.

  10. Melosgroi Scrive:

    Skezzo, ma stai sghezzando osei serio? pecche na stu casu chiamamo lampu lanza e ti puttamo di cossa o caripaldi, unni tattaccano a seggia lettrica e ti acciustano a testa ca currenti.

  11. stalker Scrive:

    Un’altra vittima del progetto brainwashing/MK Ultra. A questo stadio non c’è più molto da fare, lo dico per esperienza. Una sventagliata di kalashnikov in pieno volto è il solo gesto di misericordia possibile nei suoi confronti. Iorg Solem, se non lo fa lei ci penso io…

  12. Prof. Alberigo Laurenziani Scrive:

    Ma che polpettone mostruoso, caro Pistorio: uomo del sottosuolo, spy-story e bozzetto in vernacolo! Metta un freno a codesta sua esuberanza barocca. Composito ed eterogeneo sono raramente sinonimi di buon gusto letterario!

  13. odradek (Guido Pistorio) Scrive:

    Ragazzi, devo correggermi i compiti! Possiamo rimandare a un altro momento?

  14. Carthago Burning Scrive:

    Il “Mk-ultra”. Avevano dei metodi veramente geniali per fare il lavaggio del cervello. Sembra per esempio che usassero “un registratore chiamato “Cerephone”, che veniva inserito sotto il cuscino della vittima e ripeteva in continuazione alcuni messaggi. Il risultato era che la vittima finiva per essere ossessionata da quella frase e non riusciva a pensare a nient’altro”.

  15. Carthago Burning Scrive:

    Mariano Rumor, certo.

    Uomo politico DC, proveniva dalla Veneta Vicenza. Contribuì a far nascere nel su partito la corrente dorotea.

    Fu Presidente del consiglio, alla guida di tre governi di centrosinistra, dal 1968 al 1970. E ancora nel 1973-1974. Venne coinvolto nello scandalo Lockheed, da cui fu poi prosciolto.

    Sempre Wikipedia

  16. Skyzzo Scrive:

    Le mie scarpe sono volate in cielo! Le mie care, vecchie, amate scarpe… Avevano camminato tanto, con me e senza di me, con il sole e con la pioggia, nella salute e nella malattia! Le portavo da tanto tempo che ormai erano loro a decidere dove andare ogni mattina e anche quand’era il caso di rimanere a casa, davanti alla stufa, nelle sere d’inverno. Ora non saprei più muovere un passo senza di loro. Certo, ne ho tante altre paia. Ma sono scarpe ingenue a cui dovrei insegnare tutto da principio, tutto! E non ce la faccio, non posso ricominciare un’altra volta. A un certo punto della propria vita ogni uomo deve poter contare su delle certezze. E quel dannato paio di scarpe erano la mia sola certezza a questo mondo. Sì, non ho alternativa: camminerò scalzo per le strade del mondo, come S. Francesco, girerò completamente nudo, a quattro zampe, striscerò come un soldato e scaverò trincee con lo zelo di un s. bernardo in cerca di sopravvissuti sotto le valanghe.

  17. rosario Scrive:

    Sig. Skyzzo mi scusi, quando le sue scarpe stavano per volar via lontano, perchè non si è messo a lanciare qualche richiamo, come fanno i cacciatori di volatili con i loro fichietti ? se lo ha fatto e non l’hanno ascoltata, non sarà che le trattava male queste scarpe. Mi scusi se sono stato un pò brutale. Mi dica, da quanto tempo non passava il lucido dopo una completa spolverata ? Erano pure in pelle e lei non le ha mai ingrassate ? Non le propongo una ulteriore disanima dello stato igienico sanitario dei suoi piedi. Vede le scarpe sono molto suscettibili. Guardi che solo dei grandi artisti possono permettersi di trattare male le proprie scarpe, pensi alle scarpe di Van Gogh, furono ricompensate da un capolavoro di quadro. E poi le scarpe sono importanti. Senza delle buone scarpe dove vuole andare ? Si è vero, in circostanze di crisi sulle scarpe le grandi istituzioni militari di questo paese hanno fatto la cresta, ricordo le scarpe di cartone dei nostri fanti. Tuttavia di Napoleone si diceva che avesse vinto le sue campagne con le gambe dei suoi soldati, spediti a marce forzate attaverso l’Europa. Gambe, quindi piedi, perciò stesso scarpe. E ora, che lei è senza scarpe, pretende forse che gline forniamo noi ? Al massimo delle scarpe letterarie, e ci vuole anche del tempo per confezionarle. Capisce che se lei avesse perso il naso o un cappotto avrei avuto subito sulla punta dei polpastrelli digitanti il nome di un tizio che fa a caso suo. Ma le scarpe, Sig. Skyzzo, per quelle mi devo attrezzare e così su due piedi scalzi non posso approntarle che un Perrault.
    Veda se riesce a farsele dare da lui e dal suo gatto. Ah però stia attento. Quello non è un gatto normale. E questo lo dovrebbe arguire già dal fatto che costui è padrone di due scarpe, anzi stivali. E comunque di altre cose. Tutte rubate, s’intende. Mi creda, quel gatto è peggio del gatto del Sig. Melo Sgroi….come si chiama…non ricordo. Skyzzo, si faccia un pediluvio e si faccia consigliare, prima di affrontare Perrault. Addieu

  18. stalker Scrive:

    Non si metta dietro a questo rottame umano, sig. Rosario, dia retta a me. Gli hanno ripulito il cervello come le interiora di un pesce al cartoccio. Quello parla in codice di cose che non capisce, per dimenticarsene un attimo dopo che le ha scritte. Basta vedere come passi di palo in frasca ogni volta che interviene. Probabilmente gli hanno impiantato una microprocessore molecolare di ultima generazione nel lobo prefrontale, facendoglielo ingerire col caffellatte. E’una sporca faccenda, ma più comune di quanto si creda. Potrei citare vittime illustri di questo genere di manipolazione, ormai routinarie da parte del dipartimento alfa di Langsley. Quelli hanno ormai un esercito di manchurian candidates al loro servizio, che spostano per il mondo come pedine a commettere ogni genere di attentati, omicidi e speculazioni finanziarie…insomma, si tratta di fottutissimi messaggi in codice e non basta certo il pallottoliere o lo scarabeo a decriptarli. Così, su due piedi, in base alla mia esperienza nel settore, posso solo supporre che “le scarpe salite in cielo” alludano a satelliti spia cinesi lanciati in segreto in queste settimane. Essi avrebbero lo scopo di produrre una nuova generazione di crop circles, non più disegnati sul grano ma in formato più piccolo e invasivo direttamente sui prati all’inglese della middle-class americana. Ma ripeto, le mie sono solo ipotesi…

  19. Melosgroi Scrive:

    Quanno ancora eva a scola e sturiava a prufesoressa di tagliano ni resi dimparari sta filascrocca: ci scapparu i scappi o scapparu. Lauma diri sempi chiu veloci sinu ca nisi nturciuniava a lingua e sbagghiaumu. Appoi dici ca scola non si fa nenti!

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